Nasce il Comitato di gestione della “Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito”

Si è costituito il Comitato di gestione della “Riserva naturale del monte San Vicino e del monte Canfaito”, la cui sede operativa è a San Severino presso la sede della Comunità montana. I membri hanno scelto una linea “istituzionale”, mettendo così al riparo il nuovo organismo da tensioni ed esiti delle prossime elezioni amministrative. E’ stato infatti nominato presidente Gianluca Chiappa, il quale – come noto – guida attualmente anche l’ente nato dalla fusione della Comunità montana delle alte valli del Potenza ed Esino e di quella del San Vicino. Suo vice sarà Domenico Gallo, rappresentante delle associazioni degli agricoltori. Fanno parte del Comitato di indirizzo Alessandro Curzi (rappresentante della Regione), Luca Addei (Provincia di Macerata), Settimio Novelli (sindaco di Apiro), Sante Petrocchi (vice sindaco di San Severino), Paolo Sparvoli (sindaco di Matelica), Gian Fabio Giorgioni (sindaco di Gagliole), Luca Maria Cristini (rappresentante delle associazioni ambientaliste) e Giulio Pantanetti (presidente dell’Anpi provinciale). Per la sede didattica della riserva è stata individuata l’ex scuola di Frontale. Fra i primi punti in scaletta ci sono l’attivazione di un tavolo di confronto con gli agricoltori, il problema dell’abbazia di Roti, l’allargamento del perimetro, la creazione del Museo della resistenza e progetti di complessiva valorizzazione della riserva. “L’antica abbazia di Roti, a Matelica, non può essere abbandonata – spiega il presidente Gianluca Chiappa – e servono fondi per un suo recupero. Si tratta di un grosso impegno finanziario, perché non vi è stato mai fatto alcun investimento in passato. Confidiamo di reperire risorse attraverso i canali europei. Abbiamo poi già valutato l’idea di allargare i confini della riserva per includervi anche l’abitato di Elcito, nel territorio di San Severino, e puntiamo a una planimetria certa per evitare contenziosi o disagi. Ci sta aiutando la Forestale con maggiori controlli e interventi. Infine, stiamo lavorando assieme all’Anpi per creare un museo che mantenga viva la memoria su quanto accadde in questo territorio durante il periodo della resistenza. L’obiettivo è valorizzare natura, cultura e storia locale, armonizzandole in un’ottica di sviluppo dell’area a fini turistici e salvaguardia ambientale”.

Annunci

~ di sanvicino su gennaio 24, 2011.

Una Risposta to “Nasce il Comitato di gestione della “Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito””

  1. Buongiorno, sappiamo che il Comitato ha recentemente contribuito ad editare il memoriale:
    Mosè di Segni medico partigiano. Memorie di un protagonista della Guerra di Liberazione (1943-1944), a cura di L.M.Cristini
    Vorremmo sapere in che modo si può richiedere una copia.
    Saluti cordiali
    A. Martocchia (coautore de “I partigiani jugoslavi nella Resistenza italiana”, Odradek 2011)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: